Vaccino Covid, pronte dosi al Niguarda: 7 i primi vaccinati

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Il presidente dell'Ordine dei medici di Milano Roberto Carlo Rossi, il presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Milano, Lodi, Monza e Brianza Pasqualino D'aloia, l'operatrice socio sanitaria dell'ospedale Niguarda di Milano Adele Gelfo, il presidente dell'istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs Silvio Garattini, il virologo Fabrizio Pregliasco in qualità di presidente dell'Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), l'operatrice dell'impresa di pulizie Grazia Fresta, il medico di famiglia Fiorenzo Corti, vice segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale). Saranno loro i primi 7 vaccinati della Lombardia, oggi domenica 27 dicembre nel V-Day europeo ospitato dal Niguarda. Le fiale sono arrivate intorno alle 8 in ospedale e i farmacisti della struttura hanno appena finito di dosare le iniezioni scudo.

Il carico dei vaccini (1.620 dosi) destinati alla Lombardia per cominciare la campagna era atterrato all'aeroporto di Milano Linate ieri sera dopo le 22. Ed è stato preso in custodia dai militari Nato della caserma di Solbiate Olona, dove è rimasto tutta la notte prima di ripartire alla volta del Niguarda. Oggi alle 10.30, in corrispondenza del punto stampa in cui parleranno fra gli altri il governatore lombardo Attilio Fontana e l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, partiranno 11 auto mediche con i vaccini destinati alle altre province lombarde. Auto che sono già state caricate e sono pronte per lasciare l'ospedale.

Le prime somministrazioni al Niguarda sono attese per le 11. Si comincia con i 7 testimonial che verranno sottoposti all'iniezione scudo contemporaneamente. Le attività di immunizzazione continueranno nell'ospedale per altre 80 persone circa, perché ogni Asst di Milano ha mandato 5 suoi rappresentanti, in modo da coinvolgere simbolicamente nelle vaccinazioni tutte le strutture della metropoli.

Il vaccino anti Covid destinato alla Lombardia è arrivato in 324 fiale al Niguarda, a bordo di un mezzo dell'Esercito scortato dai Carabinieri. Ad attenderle in un simbolico passaggio di consegne il direttore generale dell'ospedale, Marco Bosio, e i vertici delle Forze dell'ordine e militari. Da queste fiale vengono ricavate le 1.620 dosi per gli ospedali lombardi.

A suddividerle l'équipe di Alberto Medaglia della farmacia dell'ospedale. Le macchine di Areu le trasporteranno in altri 13 punti della Lombardia dove, nel pomeriggio, cominceranno le vaccinazioni.