Vaccino Covid, Rasi sfida Crisanti: "Dimostri ciò che dice"

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"Quella di Crisanti" sui vaccini in arrivo contro Covid-19 è "una dichiarazione irresponsabile e intollerabile da una persona che dovrebbe conoscere le regole prima di affermare certe cose". Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco Ema, si confessa "esterrefatto" davanti alle parole del virologo dell'università di Padova che a 'Focus Live', Festival della divulgazione scientifica di 'Focus' in corso a Milano, si è detto "non disposto ad accettare scorciatoie" e pertanto non intenzionato a proteggersi dal coronavirus Sars-CoV-2 con "il primo vaccino che dovesse arrivare a gennaio". In una dura replica affidata all'Adnkronos Salute, Rasi invita Crisanti a dimostrare ciò che sostiene e ad assumersene ogni responsabilità sociale e morale.

"Se Crisanti ha dei dubbi sull'iter di approvazione del vaccino - afferma Rasi, che proprio nei giorni scorsi ha concluso il suo secondo mandato alla guida dell'Ema - può fare una telefonata all'Agenzia italiana del farmaco Aifa o all'Ema, come fanno tutti i cittadini che ci chiedono come e perché approviamo i vaccini e in quali tempi".

"Crisanti ci spieghi quali sono le scorciatoie usate - incalza l'ex direttore esecutivo dell'ente regolatorio Ue - quale impatto abbiano e su quali altre considerazioni basa la sua irresponsabile dichiarazione. Sfido Crisanti a fornirmi evidenza di quello che dice. Affermazioni di cui lo chiamiamo ad assumersi tutte le responsabilità sociali ed etiche".