Vaccino Covid, scortati da polizia lotti consegnati a strutture sanitarie di Roma

Questa mattina personale delle strutture sanitarie della Regione Lazio si è recato all’ingresso di via Giacomo Folchi dell’ospedale Spallanzani, nell’area di Biocontenimento, per il ritiro dei lotti vaccinali e il successivo trasporto presso le strutture dell’area metropolitana di Roma e nelle altre Province della Regione Lazio. A scortare alcuni di questi mezzi, a cura dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Questura di Roma, diretto da Massimo Improta, sono stati gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti. Alcuni dei lotti vaccinali, destinati alle strutture ospedaliere della Capitale sono arrivati anche al Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” dove sono stati consegnati al Direttore Sanitario.

I servizi di scorta, che proseguiranno anche domani, sono assicurati oltre che dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico anche dal Compartimento Polizia Stradale, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza.

Il Viminale ha già dato indicazione ai prefetti affinché organizzino, con l'impiego delle forze dell'ordine, le scorte per i trasferimenti e la sorveglianza dei vaccini nei punti di somministrazione. Nei casi in cui sarà necessario, come già avvenuto a Roma per l'arrivo delle prime 9.750 dosi, i prefetti convocheranno comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica ad hoc per organizzare i servizi. Il 23 dicembre scorso infatti il prefetto di Roma Matteo Piantedosi aveva predisposto il piano, messo a punto in un successivo tavolo tecnico in questura, per il trasferimento delle dosi nelle province del Lazio.

In sostanza i vaccini arrivano a Pratica di Mare e vengono trasportati dalle Forze Armate nei 21 hub, uno in ogni regione e nelle province autonome. Da lì vengono distribuiti sotto il coordinamento dei prefetti nei 300 punti di somministrazione.