Vaccino italiano, Crisanti all'attacco: parole durissime

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Vaccino italiano, Crisanti all'attacco: parole durissime (Photo by Massimo Bertolini/NurPhoto via Getty Images)
Vaccino italiano, Crisanti all'attacco: parole durissime (Photo by Massimo Bertolini/NurPhoto via Getty Images)

Duro attacco di Andrea Crisanti contro il vaccino italiano della casa farmaceutica ReiThera. Con la Commissione europea che ha da poco dato il via libera all'aiuto di Stato pari a 40 milioni di euro, anche il nostro Paese è in corsa per sviluppare il suo siero anti Covid dopo quelli di Pfizer, Moderna e AstraZeneca. E in un'intervista a Repubblica, Crisanti ha smorzato gli entusiasmi.

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"Io credo poco nella storia del vaccino nazionale - ha dichiarato il professore ordinario di Microbiologia all’Università di Padova -. Per sviluppare un vaccino ci vogliono anni. Se i colossi multinazionali non riescono a produrre dosi sufficienti a soddisfare i fabbisogni delle Nazioni, le pare che ce la può fare una fabbrichetta con un fatturato da ridere e 200mila euro di capitale?".

"Sono cose demagogiche - ha aggiunto l'esperto - ormai siamo in una situazione in cui i politici sono diventati scienziati e purtroppo non ci capiscono nulla. L’errore d’investimento è stato fatto dall’Europa, che doveva investire di più su tutti e tre i colossi aziendali – Pfizer Moderna e Astrazeneca – e comprare da loro".

"Adesso, nella situazione in cui siamo - ha concluso lo scienziato - l’unica via è mettersi d’accordo con queste aziende produttrici – le tre big multinazionali – che possono fornire vaccini già validati".

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