Vaccino Johnson & Johnson, Bassetti contro Crisanti: "Informazioni criminali"

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"Ho sentito dire che il vaccino Johnson & Johnson dopo 2 mesi non protegge. E’ criminale dare informazioni del genere". Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, critica aspramente le dichiarazioni del professor Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell'Università di Padova, sul vaccino JJ. "Ma dove l’ha letto? La risposta di Johnson & Johnson mediamente dura 6-8 mesi, non è vero che dopo 2 mesi non ci siano anticorpi. E’ criminale dare informazioni del genere, non sa quanta gente mi ha chiamato", dice Bassetti intervenendo a L'aria che tira su La7. "Dire che dopo 2 mesi la difesa decade significa dare un’informazione non corretta. Non me lo faccia risentire, quello è un errore grave che non andava commesso. Non si può dire alla gente che dopo 2 mesi non ci sono più anticorpi", ripete.

Capitolo no vax e no green pass: "Credo sia arrivato il momento di dire basta, non bisogna dare spazio a questi movimenti minoritari. Si offendono tutti quegli italiani che hanno rispettato le regole. Un anno fa avevamo 300 morti al giorno, 100 persone in terapia intensiva: io non dimentico da dove siamo partiti. Se ora abbiamo numeri diversi è solo per i vaccini. Chi è contro i vaccini è contro la vita della gente, la linea deve essere durissima. Certe attività non vanno consentite ai non vaccinati: cinema, teatro, ristorante", dice Bassetti.

"Dobbiamo parlare gli indecisi che non si sono vaccinati, forse è anche colpa di noi medici in certi casi. Alcuni medici dovrebbero farsi un esame di coscienza, sconsigliare il vaccino che in alcuni casi salverebbe la vita significa andare contro il giuramento di Ippocrate. Sul mio canale Instagram ho fatto una diretta con una rubrica ‘Ti convinco io’…", aggiunge.

Si discute dell'ipotesi di prorogare lo stato d'emergenza: "Le preoccupazioni ci sono, nei mesi freddi i virus respiratori come questo circolano di più. Avremo un aumento dei casi, anche ospedalizzati. Ma non viviamo la stessa situazione di un anno fa. Se mi dice che bisogna prolungare lo stato d’emergenza per il numero di ricoveri direi di no. Se mi dice che bisogna fare qualcosa per aumentare il numero dei vaccinati, direi di sì. Varrebbe la pena fare una piccola modifica in corsa al green pass", dice Bassetti, favorevole ad un green pass per vaccinati e non per soggetti negativi al tampone.

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