Vaccino, la cancelliera tedesca lo riceverà il prossimo 16 aprile

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merkel vaccino
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Nella giornata del prossimo 16 aprile anche la cancelliera tedesca Angela Merkel riceverà la prima dose del vaccino anti Covid, dopo che lo scorso primo aprile era stato vaccinato il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier. La cancelliera, che compir 67 anni il prossimo 17 luglio, riceverà per l’occasione una dose di AstraZeneca, il cui utilizzo in Germania è stato sconsigliato al di sotto dei 60 anni di età a causa del potenziale rischio di coaguli nel sangue.

AstraZeneca, Merkel riceverà il vaccino il 16 aprile

La decisione di Merkel di vaccinarsi con AstraZeneca cela un implicito messaggio rivolto alla popolazione tedesca, che viene in questo modo invitata ad avere fiducia nei confronti del vaccino prodotto dall’azenda farmaceutica anglo svedese. Nelle ultime settimane infatti diversi paesi hanno sospeso l’utilizzo del vaccino AstraZeneca per specifiche fascie d’età, con la Danimarca che nella giornata del 14 aprile ha addirittura fermato definitivamente le somministrazioni delle dosi.

Attualmente la Germania – così come ha fatto anche l’Italia – ha deciso di consentire la somministrazione del vaccino AstraZeneca soltanto a coloro che hanno superato i 60 anni, ma a differenza del nostro Paese agli under 60 che hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca (circa 2 milioni di persone) verrà inoculato un altro vaccino per la seconda dose. Nonostante ciò, sia l’Ema che l’Oms hanno continuato a ribadire in questi ultimi giorni la sicurezza del vaccino AstraZeneca, i cui benefici superano di gran lunga i potenziali rischi per la salute.

Vaccinata Ursula von der Leyen

Nel frattempo, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ricevuto la prima dose di vaccino anti Covid, commentando l’avvenimento sul proprio profilo Twitter: “Dopo aver superato 100 milioni di vaccinazioni nell’Ue, sono molto contenta di aver ricevuto la prima dose di vaccino. […] Le vaccinazioni aumenteranno ulteriormente, poiché le consegne stanno accelerando nell’Ue. Più rapidamente vacciniamo, prima possiamo controllare la pandemia”.