Vaccino Sputnik, Ema: bilancio a fine aprile

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·1 minuto per la lettura

Su Sputnik V, il vaccino russo anti-Covid, l'Ema farà il punto a fine aprile. "Noi andiamo avanti con la valutazione dei dati disponibili e con le ispezioni ai siti produttivi, che sono in programma il mese prossimo. A fine aprile faremo il punto della situazione e capiremo meglio la tempistica di una potenziale autorizzazione, qualora i dati la supportassero", dice Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell'Agenzia europea del farmaco Ema, all'Adnkronos Salute si esprime così sull'iter relativo al vaccino russo Sputnik.

Il destino del farmaco russo in Ue torna sotto i riflettori dopo che ieri, in un'intervista all'emittente francese Tf1, il commissario europeo all'Industria Thierry Breton, a capo della task force per potenziare la produzione di vaccini nell'Unione, ha dichiarato che l'Europa "non ha assolutamente bisogno dello Sputnik V". Parole che hanno suscitato più di un malumore. Il Russian Direct Investment Fund (Rdif), fondo sovrano che ha finanziato la ricerca su Sputnik, ha accusato Breton di "faziosità" e al commissario ha replicato anche il presidente russo Vladimir Putin: "Non costringiamo nessuno a fare nulla - ha affermato - ma ci interroghiamo sugli interessi difesi da queste persone, quelli delle case farmaceutiche o quelli dei cittadini europei?".