Vaia: "Serve obbligo mascherina se non c'è distanziamento"

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Mascherina obbligatoria in tutte le situazioni, sia al chiuso che all'aperto, in cui siano presenti più persone e non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza 'anti-droplets' di almeno un metro e mezzo. Ad auspicare la misura è Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, sentito dall'Adnkronos Salute.

"Ritengo più che giustificata - dichiara il medico - la preoccupazione" espressa sui numeri del contagio nel Lazio dall'assessore alla Sanità e Integrazione socio-sanitaria, Alessio D'Amato, "e ritengo opportuna da parte della Regione una decisione che preveda una raccomandazione forte all'utilizzo delle mascherine, considerando che mascherine e distanziamento si sono dimostrate misure valide ai fini della prevenzione del contagio" da Covid-19. Vaia invita ad agire secondo "due direttrici. La prima, lo abbiamo sempre detto, è la collaborazione dei cittadini che devono comportarsi bene" rispettando le misure prescritte contro il propagarsi dell'infezione. "La seconda è un'azione di sanità pubblica che in questo periodo si deve estrinsecare nell'andare a verificare e a chiudere i focolai, compresi quelli che si possono determinare dagli arrivi internazionali ed è ciò che sto andando a fare in questo momento", precisa l'esperto raggiunto telefonicamente mentre si trova in aeroporto.

"Terzo pilastro - aggiunge - sono i media che devono sempre aiutarci a diffondere, come hanno fatto finora, messaggi giusti e corretti". Sul fronte mascherine, in vista di un'ordinanza alla quale la Regione Lazio sta lavorando in queste ore, augurandosi una raccomandazione forte "intendo un atto di prescrizione - puntualizza Vaia - all'utilizzo obbligatorio quando siamo negli ambienti chiusi a una distanza inferiore a un metro e mezzo. E anche negli ambienti aperti, come si sa, se siamo più persone e a distanza inferiore a un metro e mezzo bisogna comunque utilizzarle", esorta il direttore sanitario dello Spallanzani considerando quindi "auspicabile un obbligo di mascherina anche all'aperto quando non c'è distanziamento".