Vaia: "Sì ai vaccini in vacanza e ai concerti Covid-free"

·1 minuto per la lettura

Stop alle polemiche, sì ad uno scambio di anagrafiche tra regioni per permettere le vaccinazioni in vacanza. Lo dice Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani di Roma che ai microfoni di Rtl si è detto favorevole alla somministrazione della dose di richiamo del vaccino ai turisti.

Vaia ha infatti sottolineato: "Sono stato tra i primi ad auspicare un'organizzazione della sanità che vada incontro alle esigenze dei cittadini anche in vacanza. Qui non si tratta di capricci, ma di organizzare il sistema sanitario in direzione della centralità della persona, i cittadini devono andare in vacanza".

"Trovo stucchevoli le polemiche tra le regioni, dobbiamo trovare un punto d'incontro, facciamo un accordo tra le Regioni, ci scambiamo le anagrafe regionali, nulla è impossibile" ha ribadito il direttore sanitario dello Spallanzani.

L'attenzione si è poi spostata sugli eventi, come i concerti, che devono riprendere in tutta sicurezza: "Sono assolutamente favorevole ai concerti in sicurezza, bisogna creare delle bolle negative in questi spazi dove entrano le persone che sono vaccinate con la seconda dose, e coloro che non l'hanno fatto, fanno il tampone 24/48 ore prima dell'evento e se sono negative devono entrare, bisogna prendersi la vita, andiamo avanti anche con i concerti".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli