Vaia (Spallanzani): "Variante Delta? Non spaventiamo le persone. Covid alle corde, serve il ko"

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Spallanzani director Francesco Vaia.FIGC president Gabriele Gravina visits the Lazzaro Spallanzani Hospital in Rome to confirm the collaboration started during the first lockdown. With the occasion, 600 balloons will be delivered to health personnel engaged in the front row in the fight against Covid-19. Present Francesco Vaia, director of the Istituto Spallanzani, and a representation of doctors and nurses. Rome (Italy),  March 02nd, 2021 (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori Portfolio via Getty Im)
Spallanzani director Francesco Vaia.FIGC president Gabriele Gravina visits the Lazzaro Spallanzani Hospital in Rome to confirm the collaboration started during the first lockdown. With the occasion, 600 balloons will be delivered to health personnel engaged in the front row in the fight against Covid-19. Present Francesco Vaia, director of the Istituto Spallanzani, and a representation of doctors and nurses. Rome (Italy), March 02nd, 2021 (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori Portfolio via Getty Im)

“Facciamo un po’ di chiarezza sulla variante Delta. Ancora non hanno capito: non bisogna spaventare le persone. Severità e serenità il binomio giusto. Avanti nella campagna. Il nemico è alle corde. Serve il colpo del knock down e noi glielo daremo. Come abbiamo fatto con il Belgio. Viva l’Italia”.

Lo scrive su Facebook Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani. “I dati non spaventino: sono 37 i casi nel Lazio. Questi dati non ci devono spaventare. Il virus muta e sta mutando ancora una volta. E’ probabile che anche la variante Delta diventi dominante, così come lo sono state in passato la variante iberica e brasilina - prosegue -. Dobbiamo mettere in campo tutte le misure protettive. La prima, come si evince dalla nostra survey, è la vaccinazione. I vaccinati con doppia dose sono, infatti, solo il 5 per cento dei contagiati. Le percentuali vanno rapportate al numero dei positivi. Quindi parliamo di 37 casi nel Lazio di variante Delta su 106 sequenziamenti di tamponi positivi (riferito ad ultima indagine conoscitiva Lazio)”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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