Vaiolo delle scimmie, il Ministero della Salute: "Possibili quarantene"

Vaiolo delle scimmie, il Ministero della Salute:
Vaiolo delle scimmie, il Ministero della Salute: "Possibili quarantene" (Getty)

In Italia si contano in tutto 505 casi di vaiolo delle scimmie. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute, l’infezione colpisce per lo più i maschi (501) rispetto ai quattro casi riscontrati fra le donne.

Visto la crescita dei casi, il Ministero della Salute ha firmato una circolare che indica la possibilità, per i contatti stretti, del ricorso alla quarantena: "In specifici contesti ambientali ed epidemiologici, sulla base delle valutazioni delle autorità sanitarie, potrebbe essere richiesta l’applicazione di misure quarantenarie".

LEGGI ANCHE: Vaiolo delle scimmie: in Spagna la prima vittima d'Europa

“I contatti stretti devono essere identificati il prima possibile e informati della loro esposizione e del rischio di sviluppare l'infezione”, si legge nel documento. A chi rientra nella casistica viene indicato di evitare di donare sangue, cellule, tessuti, organi, latte materno o sperma mentre è in regime di sorveglianza. Per i contatti con esposizioni a basso rischio, invece, “è possibile adottare la sorveglianza passiva, autocontrollarsi e informare il proprio medico di famiglia”. Nel documento si chiarisce poi che "i contatti asintomatici che controllano adeguatamente e regolarmente il loro stato possono continuare le attività quotidiane di routine come andare al lavoro e frequentare la scuola (la quarantena non è necessaria)".

LEGGI ANCHE: Vaiolo delle scimmie, Bassetti: "Urge campagna sesso sicuro"

GUARDA ANCHE: Cos’è il vaiolo delle scimmie

E circa la prevenzione, sempre nella circolare, si specifica che "apposite indicazioni sulla strategia di vaccinazione in Italia contro il vaiolo delle scimmie saranno fornite con successiva pubblicazione". Ed è di ieri la notizia, comunicata dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, che l’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma sarà “presto pronto a partire con il vaccino del monkeypox e attende dal ministero le modalità di reclutamento”. La vaccinazione, hanno fatto sapere, consisterebbe in una prima dose a cui seguirebbe un richiamo da somministrare dopo un intervallo di 2-3 mesi.

LEGGI ANCHE: Vaiolo delle scimmie, quali sono le Regioni italiane più colpite?

Il vaiolo delle scimmie si sta diffondendo sempre più rapidamente: in tutta Europa, secondo il bilancio del 26 luglio, sono stati segnalati 12.761 casi. In Italia si contano 505 contagiati. La regione che conta il maggior numero di casi è la Lombardia con 232, seguita dal Lazio a 104. Poi Emilia-Romagna, 57, Veneto, 33, Piemonte, 18, e Toscana, 17. Ci sono poi cinque regioni che non ne hanno segnalato nessuno: Basilicata, Calabria, Molise, Umbria e Valle d’Aosta.

GUARDA ANCHE: Vaiolo delle scimmie, come proteggersi?

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli