Vaiolo delle scimmie, improbabile diventi pandemia - Oms

Un'illustrazione di un tampone positivo al vaiolo delle scimmie

LONDRA (Reuters) - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) non crede che l'epidemia di vaiolo delle scimmie al di fuori dell'Africa porterà a una pandemia.

Lo ha detto un funzionario, aggiungendo che non è ancora chiaro se le persone infette che non manifestano sintomi possano trasmettere la malattia.

A maggio sono stati segnalati più di 300 casi sospetti o confermati di vaiolo delle scimmie - una malattia solitamente lieve che si diffonde attraverso il contatto ravvicinato e può causare sintomi simili all'influenza e lesioni cutanee piene di pus - soprattutto in Europa.

L'Oms sta valutando se l'epidemia debba essere valutata come "potenziale emergenza sanitaria di portata internazionale" o Pheic. Tale dichiarazione, come è stato fatto per il Covid-19 e l'Ebola, contribuirebbe ad accelerare la ricerca e i finanziamenti per contenere la malattia.

Alla domanda se l'epidemia di vaiolo possa trasformarsi in una pandemia, Rosamund Lewis, responsabile tecnico del Programma di Emergenze Sanitarie dell'Oms, ha risposto: "Non lo sappiamo, ma non lo pensiamo".

"Al momento non siamo preoccupati per una pandemia globale", ha detto.

Attualmente in Italia sono stati accertati 12 casi di vaiolo delle scimmie.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Gianluca Semeraro)

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