Vaiolo delle scimmie, primo caso in Puglia: chi è stato contagiato

Policlinico di Bari
Policlinico di Bari

È un uomo di 36 anni residente a Bari il primo caso di contagiato da vaiolo delle scimmie in Puglia. Il giovane aveva notato diverse lesioni sospette apparse sul proprio corpo, che potevano far pensare a un avvenuto contagio. Secondo quanto reso noto dall’Ansa, la presenza del virus nel 36enne è stata accertata da diversi esami effettuati presso il laboratorio di epidemiologia molecolare del Policlinico di Bari.

Vaiolo delle scimmie: strane lesioni sul corpo

Secondo quanto riportato da Bari Today, il 36enne barese aveva notato la presenza di alcune strane lesioni sul suo corpo. Un sospetto più che concreto di contagio da vaiolo delle scimmie. L’uomo per ora è in isolamento domiciliare. Per un opportuno tracciamento dei contatti, il caso è stato segnalato al servizio di igiene e sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione della Asl di Bari.

Si ipotizza anche una trasmissione aerea

Come informa Repubblica, le goccioline di saliva che viaggiono nell’aria sottoforma di aerosol,  potrebbero contribuire alla trasmissione del vaiolo delle scimmie. Per tale motivo, il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) degli Stati uniti aveva in un primo momento consigliato ai viaggiatori che vogliono prevenire il contagio di indossare una mascherina, per poi ripensarci, cancellando la raccomandazione. L’ipotesi della trasmissione aerea ha bisogno di ulteriori conferme.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli