Vaiolo delle scimmie, Rezza: 71 i casi confermati in Italia

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Roma, 17 giu. (askanews) – “Il ministero della Salute, ma anche l’Istituto Superiore di Sanità, lo Spallanzani e le altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale sono al lavoro per monitorare la diffusione del virus monkeypox, il cosiddetto Vaiolo delle scimmie”. Lo dice in un video il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, ricordando che “al momento i casi confermati nel nostro Paese sono 71”.

“Effettivamente non sono molti, ma è importante far sì che non incrementi la sua diffusione e per farlo è necessario seguire alcune semplici raccomandazioni. Il vaiolo delle scimmie – spiega – è una malattia provocata da un virus in cui sintomi principali sono eruzioni cutanee, soprattutto pustole, ma le persone colpite presentano anche febbre e spossatezza, dolori muscolari, alle volte i linfonodi sono dolenti. In genere però i sintomi sono piuttosto lievi. Si trasmette tra le persone, soprattutto tramite contatti diretti, contatti stretti, in particolare attraverso il contatto diretto con delle lesioni cutanee o con i fluidi corporei di una persona infetta. Ma anche con oggetti contaminati, ad esempio le lenzuola e i vestiti. Può essere trasmesso anche, sebbene più raramente, da goccioline di saliva durante un contatto molto prolungato faccia a faccia. Lesioni ed eruzioni cutanee si verificano spesso sulle mani, sul viso ma possono anche interessare altre parti del corpo”.

“I sintomi di solito scompaiono entro 2-3 settimane e i focolai tendono generalmente ad autolimitarsi restando per lo più molto circoscritti. In presenza di sintomi, è comunque bene contattare il proprio medico e se si risulta positivi vanno seguite le indicazioni delle strutture sanitarie di riferimento”, ha concluso l’esperto.

(IMMAGINI MINISTERO DELLA SALUTE)

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