Val di Fassa, frane ed evacuazioni: oggi la conta dei danni

Maltempo Alto Adige
Maltempo Alto Adige

Dopo il maltempo e le frane in val di Fassa, i soccorritori del Trentino stanno continuando ad effettuare sopralluoghi per monitorare le situazioni più critiche e pianificare le attività di sistemazione. Al via anche la conta dei danni e il rientro a casa dei primi evacuati.

Frane in val di Fassa: la conta dei danni

Le prime perizie hanno consentito ai tecnici della protezione civile della Provincia autonoma di Trento di disporre il rientro a casa dei primi evacuati, allontanati dalle proprie abitazione a titolo precauzionale dopo le intense precipitazioni che si sono abbattute sulla zona. Si tratta di più di una quarantina di persone tra coloro che, a causa di un masso instabile, avevano abbandonato le proprie abitazioni nell’area di Pera di Fassa.

Le valutazioni dei geologi e le ispezioni condotte anche con i droni dei vigili del fuoco hanno permesso di mantenere il provvedimento solo per i pochi residenti (cinque persone). Non risultano invece persone evacuate a Campitello di Fassa e a Mazzin dove si stanno liberando strade e garage. Nel complesso, la situazione appare tranquilla, ha smesso di piovere e, dopo la messa in sicurezza dei residenti, stanno proseguendo i monitoraggi con i droni e le operazioni di pulizia.

Quanto alla viabilità, dopo la chiusura della strada statale a Mazzin di Fassa per esondazione dei corsi d’acqua limitrofi si sta lavorando per consentire la riapertura del traffico, attualmente deviato utilizzando un breve tratto della pista ciclabile.

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