Valanga in Georgia, la Farnesina: “Non risultano italiani coinvolti”

valanga Georgia

Tragedia in Georgia, dove una valanga ha colpito una comitiva di sciatori causando un bilancio di tre morti e un ferito grave con fratture multiple. Stando a quanto trapelato dai media locali, il gruppo si era recato in una zona considerata a rischio. In un primo momento si credeva che le vittime fossero italiane, ma nella serata di mercoledì 3 marzo 2020 è giunta la smentita della Farnesina. Queste le parole del Ministero: “Non risultano cittadini italiani coinvolti“.

Valanga in Georgia: morti tre italiani

Teatro del dramma è stata la regione della Svanezia e in particolare il monte Tetnuld, una cima che le autorità avevano invitato ad evitare. Sui cartelli che conducono alla vetta era infatti specificata l’avvertenza del pericolo valanghe. Nonostante ciò sei sciatori si sono avventurati andando però incontro al rischio annunciato.

Mentre stavano salendo una valanga li ha per l’appunto travolti e per tre di loro non c’è stato nulla da fare. I rappresentanti della società pubblica georgiana che si occupa di turismo invernale hanno spiegato che, una volta sul posto, i soccorritori hanno dovuto prelevare tre cadaveri. Degli altri membri della comitiva, in tutto sei, uno ha riportato fratture multiple e per questo è stato immediatamente portato nell’ospedale più vicino.

Gli addetti hanno poi recuperato gli altri due incolumi senza alcuna ferita. Dopo l’incidente, la società per lo sviluppo delle località montane della zona ha fatto appello di non entrare nell’area riservata. Ha contestualmente chiesto agli sciatori di rispettare le indicazioni che vietano l’accesso per evitare il ripetersi di una simile tragedia. Proprio due settimane prima, esattamente nella stessa area, aveva perso la vita un turista ucraino sempre a causa di una valanga.