Valentina Nappi senza veli: la foto piace ai fan

Valentina Nappi senza veli: la foto piace ai fan

Valentina Nappi, la nota attrice a luci rosse, parla apertamente e senza filtri a La zanzara, programma radiofonico di Radio 24.

L’attrice a luci rosse si apre e si racconta

L’attrice si definisce bisex, perché accoppiarsi con una donna o un uomo il risultato non cambia, si gode allo stesso modo. Si può godere tantissimo anche con un vibratore. Inoltre, ha le idee molto chiare: il piacere non ha genere, a differenza della procreazione. Ma i film a luci rosse servono per stimolare il piacere altrui, di coloro che guardano i film, e Valentina Nappi ama il suo lavoro e ama godere di fronte alla telecamera perché è un godimento non solo per se stessa, ma anche per gli spettatori, per chi guarderà il film. E’ per questo che non le piace accoppiarsi con gli attori a luci rosse in privato, perché non è lo stesso che farlo difronte alla telecamera.

L’attrice a luci rosse è fidanzata da dieci anni, e afferma che il segreto per vivere felicemente in una coppia è essere in una coppia aperta, perché è l’unico modello ideale, non ipocrita come le coppie monogame in cui i partners si tradiscono a vicenda per la maggior parte dei casi. Afferma di provare godimento quando il suo ragazzo si accoppia con le altre donne, e dovrebbe essere così per tutti perché l’attrazione fisica nei confronti delle altre persone è una cosa normalissima.

I video a luci rosse

Sono vari gli argomenti sui quali Valentina Nappi si mostra con idee chiare e precise, come ad esempio la problematica della dipendenza dai film e video a luci rosse: l’attrice afferma che non esiste alcuna dipendenza da essi, è, anzi, l’educazione tradizionale a recare molti più danni.

La donna si esprime in merito al suo rapporto con Rocco Siffredi, affermando che tra i due non scorre buon sangue e che non si è trovata bene sul suo set, perché costretta ad accoppiarsi per cinque ore, trovandolo molto stancante.

La sua personalità è di forte impatto; l’attrice potrebbe essere definita una femminista dal momento che sottolinea il fatto che in Italia la gente ha problemi a relazionarsi con una femminilità così forte, come la sua. Infatti, fare film a luci rosse diventa un atto politico, è parte di un momento in cui gli uomini corteggiano timidamente le donne, e non accettano l’idea seconda cui la donna vuole sentirsi dire determinate cose a letto e toccata in un certo modo. Hanno spesso paura e scappano.

La politica

Apertamente antileghista e antisalviniana, Valentina Nappi afferma che avendo mandando via Matteo Salvini, in Italia si respira un’aria diversa, ma non si può ancora cantar vittoria, soprattutto dal momento in cui rimangono i sostenitori di Salvini ad avere una voce ancora forte, i razzisti, i populisti e coloro che credono che il vero problema italiano siano gli immigrati. Insomma, l’attrice ha le idee politiche ben chiare, definendosi, inoltre, cittadina del mondo.

Le viene chiesto, infine, come mai ha iniziato a fare l’attrice di film a luci rosse e la sua risposta è stata: “Volevo offendere mia nonna e tutte le donne della mia famiglia. Si cresce al Sud con l’idea che se sei donna, ci sono cose che non puoi fare e non capisce il perché. Che senso ha negare la mia sessualità?”