Valentino Tafuri docente del corso “IN Pizzeria”

Image from askanews web site
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Milano, 14 giu. (askanews) - Lo studio delle materie prime, le basi della panificazione con un focus sui differenti tipi d'impasto e i taralli pugliesi. Sono alcuni degli argomenti trattati a Pontecagnano, in provincia di Salerno, nella seconda edizione del corso IN Pizzeria organizzato dall'Osservatorio Italiano Studio e Monitoraggio Autismo (OISMA) e dalla Scuola di Alta Formazione Gastronomica In Cibum, che vede come docente il pizzaiolo e panificatore Valentino Tafuri, patron del pizzificio 3 Voglie di Battipaglia (SA).

Il corso, che è iniziato lo scorso febbraio e che quest'anno coinvolge dieci ragazzi under 30, nasce da un'idea di Oisma Aps, per favorire la collaborazione e il lavoro insieme agli altri - autistici e non - affinché ogni ragazzo possa individuare la propria dimensione di vita.

"Questi ragazzi mi stanno insegnando tanto: noi tendiamo ad affrontare le giornate come se fossero piene di problemi, ma con loro ti rendi conto di quanto in realtà siamo fortunati. Hanno una forza straordinaria, sia loro che i genitori, e hanno delle doti che incontro dopo incontro vengono fuori: c'è chi è preciso, chi ha memoria, chi manualità e noi abbiamo il compito di provare a far emergere tutto questo", spiega Valentino Tafuri che, dall'inizio del corso, ha tenuto diverse lezioni che proseguiranno dopo l'estate.

La collaborazione con la Scuola di Alta Formazione Gastronomica In Cibum, diretta da Mariagiovanna Sansone, è a tutti gli effetti una best practice che consente ai ragazzi autistici di partecipare a un percorso di studi professionalizzante durante il quale tutti hanno la possibilità di mettersi alla prova e di apprendere competenze tecniche e trasversali utili sul mercato del lavoro.

Per questo, Oisma Aps e In Cibum hanno deciso di replicare l'esperienza dello scorso anno allo scopo di dare la possibilità ad altri ragazzi di realizzare la propria indipendenza lavorativa; svolgere attività programmate e organizzate in base alle loro competenze e ai loro tempi di attenzione. Rilevante sarà il contributo dei volontari dell'Oisma Aps che affiancheranno i ragazzi durante le ore di lavoro e di gestione di un loro futuro locale.

I dieci giovani di età fino ai 30 anni, seguiti da Rosaria Ferrara, psicologa-psicoterapeuta e presidente di Oisma Aps, e da Annalisa Siano, referente laboratori Oisma e referente per la regione Campania de "I Bambini delle Fate", vengono aiutati anche nell'apertura di un conto corrente necessario per l'accredito dello stipendio.

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