Valle d'Aosta zona gialla da lunedì 24 maggio: le riaperture

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La Valle d'Aosta lascia la zona arancione e da lunedì sarà in zona gialla, come il resto d'Italia, con nuove regole per i ristoranti a partire da venerdì. La presidenza della Regione ha informato che, sulla base dei dati relativi al contagio Covid-19 sul territorio regionale e a seguito del monitoraggio settimanale effettuato da parte della cabina di regia del ministero della Salute, la Valle d’Aosta sarà collocata in area gialla, a partire da lunedì 24 maggio. Oggi pomeriggio il presidente della Regione Erik Lavevaz ha firmato un’ordinanza per contestualizzare, su tutto il territorio regionale, le misure previste nel dpcm 2 marzo e nei decreti-legge n. 52 e n. 65 del Consiglio dei ministri, in considerazione del nuovo scenario in cui è posta la Valle d’Aosta.

Per quanto riguarda la ristorazione, in funzione delle caratteristiche ambientali regionali e dell’evoluzione del quadro pandemico, il provvedimento introduce un’importante novità: a partire da venerdì 28 maggio, le attività legate alla ristorazione potranno svolgersi anche al chiuso, fino alle ore 23, garantendo così il consumo al tavolo nel rispetto delle regole del distanziamento e per un massimo di 4 persone, salvo che siano tutte conviventi.

Da lunedì 24 maggio potranno invece aprire i parchi zoologici, faunistici e i parchi avventura; a questi si aggiungeranno anche le aperture al pubblico di musei e luoghi della cultura (in forma contingentata ed evitando assembramenti di persone). La collocazione in zona gialla consente inoltre la ripresa delle attività di palestre, sempre a partire da lunedì 24 maggio, in conformità ai protocolli e alle linee guida, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri e vi siano sistemi di ricambio dell'aria, senza ricircolo. Da lunedì 24 maggio sarà infine possibile inoltre spostarsi attraverso i confini regionali verso le altre regioni collocate in zona gialla.