Vallefoglia: un labrador azzanna un bimbo. Il piccolo versa in condizioni gravi

Bambino azzannato dal suo cane, è grave

Un bambino di soli 4 anni è stato azzannato dal cane di famiglia ed è grave. È quanto successo la mattina del 26 giugno a Vallefoglia, in provincia di Pesaro. Stando alle prime testimonianze, l’animale lo avrebbe aggredito senza motivo.

Bambino azzannato dal cane: grave

Per ora le condizioni di salute del piccolo sono ritenute gravi. Secondo le ricostruzioni, il cane – un labradorera al guinzaglio del padre del bambino. Sarebbe stato l’uomo a staccare tempestivamente l’animale dal volto del figlio. Per ora, non sono noti i motivi dello scatto del cane. Subito dopo l’aggressione, è giunta sul posto l’ambulanza, seguita da Polizia e Carabinieri. Le condizioni del piccolo sono apparse subito gravi, per questo è stato opportuno trasferirlo presso il Presidio Ospedaliero “G. Salesi” di Ancona. Sono in corso accertamenti.

Bambino e cane: amici o nemici?

Dopo il caso di Bresso, alle porte di Milano, avvenuto lo scorso gennaio, ancora una volta i bambini sono vittime di aggressione da parte di cani. In questi casi, è opportuno capire le dinamiche che portano l’animale ad attaccare. I casi di cronaca non cancellano il fatto che un cane favorisce nei più piccoli ‘’integrazione, la responsabilizzazione e la socializzazione. Il cane, inoltre, porta in casa affetto e calore. Studi scientifici dimostrano che il cane contribuisce alla formazione di un adulto più rispettoso verso la diversità. Un bimbo che si prende cura del suo cane, sviluppa il suo senso di responsabilità.

I casi di cronaca non devono indurre a considerare i cani “nemici” dell’uomo. Si tratta di animali domestici, bene integrati nell’ecosistema familiare. Per questo, in fatti tragici come quello di Pesaro, nelle indagini sono da valutare diversi elementi. Sarebbe sbagliato incorrere in scelte sbagliate solo come reazione a un fatto drammatico.