Valute digitali nazionali: tutti dietro il Sand Dollar delle Bahamas

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Le valute digitali, comprese le criptovalute come bitcoin, le stablecoin come USDT e USDC, le versioni digitali del denaro delle banche commerciali e le valute digitali delle banche centrali (CBDC) sostenute dallo stato come il nuovo yuan digitale cinese, sono costantemente al centro dell'attenzione ultimamente. Un recente sondaggio sulle banche centrali della Bank for International Sattlements (BIS) ha rivelato come l'86% delle banche nazionali sta attivamente pensando a una propria CBDC, il 60% sta ne sperimentando la tecnologia e il 14% sta implementando progetti pilota.

In Asia, Cina, Hong Kong, Giappone, Corea del Sud, Singapore e Thailandia sono già in fase avanzata e hanno anche lanciato progetti pilota per esplorare l'uso anche al dettaglio delle CBDC. Tra i principali paesi del mondo, la Cina è il più avanti negli sviluppi: con sette anni di lavoro, lo yuan digitale e-CNY cinese, precedentemente noto come progetto DCEP (Digital Currency, Electronic Payment), è già stato testato da banche, negozi e milioni di persone in tutta la Cina e sarà probabilmente lanciato nel 2022. La Svezia ha compiuto diversi passi in avanti verso la realizzazione della sua central bank digital currency conosciuta come e-krona. La Sveriges Riksbank, la banca centrale svedese, pianifica di condurre un esperimento con l’asset: “Il test pilota della e-krona procede con il coinvolgimento e la collaborazione di partecipanti esterni in un ambiente di prova”. L’esperimento vede la cooperazione della Riksbank e di Handelsbanken, una banca retail svedese. La Riksbank ha svelato che il concept della e-krona utilizza Corda, una soluzione di tecnologia a registro distribuito sviluppata da R3. La Svezia è al lavoro su una CBDC da oltre un anno: ad aprile, la banca centrale ha annunciato la conclusione della prima fase del del suo progetto pilota.

Anche la Cambogia è uno dei paesi che si sta muovendo bene nel rilascio e nella gestione della propria valuta digitale chiamata "Progetto Bakong". Il progetto funge da piattaforma di condivisione con un'opzione p2p per il trasferimento di denaro. Anche se, come riconosciuto di recente da PricewaterhouseCoopers è il Sand Dollar delle Bahamas la prima e più avanzata forma di valuta digitale nazionale. Il Global CBDC Index 2021 di PwC ha esaminato i progetti di valuta digitale delle banche centrali nel dettaglio. Il Sand Dollar delle Bahamas "può essere posseduto direttamente dai cittadini e dalle aziende come l'equivalente digitale di banconote e monete, offrendo una nuova piattaforma per scambiare denaro”. Aggiungendo, inoltre: “Il lancio della fase pilota nel dicembre 2019 ha segnato l'inizio del progetto Sand Dollar da parte della Banca centrale delle Bahamas. Il Sand Dollar, ovvero la versione digitale del dollaro delle Bahamas, è stato lanciato ufficialmente nell'ottobre 2020, emesso tramite istituti finanziari autorizzati. Tutti i residenti possono accedere al portafogli digitale tramite l'applicazione mobile o una carta di pagamento fisica. I dati raccolti durante le operazioni quotidiane, come le informazioni sul reddito e sulla spesa, possono supportare le richieste di microprestiti”. Con il lancio di Sand Dollar, “la Banca centrale vuole definire la propria posizione nell'erogazione dei servizi finanziari offrendo un moderno sistema di pagamento”.

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