Vandali decapitano la statua di Gesù bambino del presepe ad Arbus

Gesù bambino

Nel comune di Arbus, nel sud della Sardegna, la statua di Gesù bambino del presepe parrocchiale è stata decapitata. La testa è stata ritrovata di fronte al cimitero comunale e successivamente riattaccata. Nonostante la riparazione, gli abitanti rimangano sotto shock per l’accaduto e la particolarità dell’evento.

Il presepe di Arbus

Il primo cittadino della città sarda, Antonello Ecca, riporta l’accaduto con un post su Facebook. “Don Ortu mi disse di questa idea di posizionare il presepe sotto l’albero di Natale nella piazza della parrocchia di San Sebastiano. Io ne fui molto contento e lui mi disse ‘non penso che nessuno lo toccherà’. Risposi io ‘nessuno si permetterebbe e tutti lo apprezzeranno”. Dopo l’attacco dei vandali alla statua di Gesù bambino, i carabinieri del comune hanno aperto un indagine per rintracciare i colpevoli.

Il sindaco continua commentando l’accaduto:”Mi ero sbagliato sul primo punto – il posizionamento del presepe – È grave che oggi esistano ancora persone in grado di commettere un gesto inqualificabile come quello di aver danneggiato il presepe. Tutta la comunità ha apprezzato i segnali del Natale presenti in tutto il paese. Rovinare il presepe non significa solo danneggiare un bene di tutti, ma colpire al cuore la nostra Cristianità“.

In contemporanea ai fatti di Arbus, a Revine Lago, in provincia di Treviso, un gruppo di vandali ha incendiato la grotta in cui viene allestito il presepe vivente, quest’anno alla sua 84esima edizione.

I vandali avrebbero dato fuoco alle canne che ricoprono il tetto della grotta. Le fiamme sono state domate dai Vigili del fuoco e i Carabinieri hanno posto sotto sequestro l’area.