A Varese 80 Comuni su 139 aderiscono a Ufficio Europa dell’Anci

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 9 giu. (askanews) - Dopo Sondrio, anche a Varese nasce l'Ufficio Europa territoriale promosso da Anci Lombardia, Provincia di Brescia, Regione Lombardia nell'ambito del progetto Lombardia Europa 2020. Un'iniziativa che punta a creare 12 Seav, Servizi Europa di Area Vasta in ogni provincia lombarda. Ieri a Varese una cinquantina di sindaci, in presenza e collegati da remoto, ha partecipato alla conferenza stampa al termine della quale il presidente della Provincia Emanuele Antonelli e il sindaco di Varese, Davide Galimberti, hanno sottoscritto la convenzione che istituisce il Seav territoriale. Hanno deciso di farne parte, approvando la convenzione e votandola nei rispettivi Consigli comunali, 80 Comuni sui 139 della Provincia di Varese, tra i quali 2 Comunità montane.

"Indipendentemente dalle dimensioni dei comuni - ha commentato in una nota Antonelli - vogliamo collaborare insieme per ottenere i risultati auspicati cioè attrarre le risorse europee. Un metodo che si rivelerà vincente anche per fare atterrare sul territorio le risorse del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra gli obiettivi che ci poniamo c'è la messa a punto di un'offerta turistica che valorizzi il nostro comune patrimonio ambientale e culturale".

"Abbiamo pochi anni - ha detto il sindaco Galimberti - per pensare, progettare e realizzare opere e servizi che ci servono e per rendicontare al nostro Governo e a Bruxelles in modo corretto l'utilizzo delle risorse che saremo capaci di attivare. È un'occasione che non dobbiamo assolutamente perdere anzitutto per modernizzare e rendere più efficace ed efficiente la nostra pubblica amministrazione, condividendo mezzi, risorse, personale".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli