Varese, busta con proiettili contro ex candidata sindaco Malnate

Mda

Milano, 3 set. (askanews) - "Massima solidarietà alla nostra Daniela Gulino, vittima di minacce e insulti perché ha avuto il coraggio di mettersi al servizio delle persone. Chi minaccia con proiettili e usa insulti di quel tenore nei confronti di una giovane donna non è degno di essere chiamato uomo". Così Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega, sulla lettera anonima ricevuta oggi da Daniela Gulino, ex candidata Sindaco della Lega a Malnate, in provincia di Varese, e oggi Consigliere comunale. Gulino - si legge in una nota della Lega - ha presentato denuncia ai Carabinieri.

"Ho trovato una busta indirizzata a me nella buca delle lettere - racconta Daniela Gulino - ho notato fin da subito, dalla pesantezza, che ci fosse qualcosa di strano. Sono senza parole, non mi sarei mai aspettata, a mesi dalla fine della campagna elettorale, tutto questo. Ma non mi lascerò certo intimorire. Vado avanti nel mio impegno per tutti i cittadini che hanno avuto fiducia in me".

All'interno della busta dei proiettili e un volantino, con un fotomontaggio di Matteo Salvini come ostaggio delle Brigate Rosse. E sotto il fotomontaggio una serie di insulti sessisti e minacce nei confronti di Daniela Gulino.

"Confido nella indagini della Forze dell'Ordine - conclude Monti - e chiedo a tutti i livelli istituzionali di non sottovalutare questo messaggio d'odio. La cultura dell'intolleranza, che la sinistra sta diffondendo nel nostro Paese, diventa ogni giorno più grave".