Varese: dal 7 al 10 novembre Glocal, Festival giornalismo digitale

Lzp

Milano, 9 ott. (askanews) - Quattro giorni con 45 incontri e 125 speaker coinvolgendo dieci location. È Glocal, il Festival del Giornalismo Digitale in programma a Varese dal 7 al 10 novembre. L'ottava edizione dell'evento si prefigge di andare a delineare il futuro della professione giornalistica offrendo un'angolazione particolare: come il racconto può modificare un territorio. Tra turismo e valorizzazione turistica, protagonisti della scena giornalistica e testimonianze d'autore, musica, sport e laboratori, Glocal guarda al giornalismo del futuro con gli occhiali delle nuove tecnologie.

"Sono scenari in continuo cambiamento quelli che ci troviamo ad affrontare - osserva Marco Giovannelli, ideatore di Glocal -. All'interno di una complessità sempre crescente, il giornalista di oggi è chiamato ad avere i piedi ben saldi nelle sue radici, in quell'etica che dà la rotta della professione, ma ad avere anche lo sguardo proteso ad una tecnologia che non smette mai di stupire. I nuovi mezzi non devono essere il fine, ma gli strumenti per raccontare la realtà".

Sono almeno quattro i fili conduttori del Festival 2019 che si intersecano ripetutamente in una tensione costantemente sospesa tra locale e globale. Il primo riguarda il ciclo di incontri organizzati con Google per comprendere scenari e cambiamenti e culmina nell'appuntamento (previsto il 9 novembre) con il vice president News di Google, Richard Gingras, chiamato a dialogare con Mario Calabresi, già direttore de la Stampa e di Repubblica.

Tra le "voci d'autore" spiccano le testimonianze di giornalisti quali Chiara Nielsen, vicedirettrice del settimanale Internazionale che da oltre dieci anni dirige il festival di Internazionale a Ferrara; Giuseppe Cruciani che insieme a Valerio Staffelli aprirà il Festival in un incontro organizzato dall'Ordine dei Giornalisti; Sandro Ruotolo che insieme alla direttrice di change.org Stephanie Brancaforte parlerà del circolo virtuoso tra giornalismo e attivismo.

Il "racconto dei luoghi" è la parte del Festival più estesa. I nuovi linguaggi del giornalismo in materia di turismo sono al centro di una serie di incontri dedicati al settore. Non certo ultima la musica: i rapper Tormento e Kaso saranno ospiti del Festival per raccontare di quando Varese era protagonista, negli anni Novanta, della scena hip hop italiana.

Come ogni anno, le serate nei tre giorni del Festival offriranno occasioni di incontro, spunti di riflessione e momenti conviviali. Confermati laboratori e workshop: Google Search, fotografia, podcast, tool ed uffici stampa, dati per il giornalismo e molto altro. Una serie di lezioni aperte a tutti e gratuite, per conoscere i nuovi strumenti della comunicazione. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, tornano i due premi dedicati al giornalismo multimediale e al data journalism e, naturalmente, BlogLab il laboratorio di giornalismo dedicato agli studenti delle superiori: le microredazioni si sfideranno raccontando storie con tutti gli strumenti, scrittura, foto e video, che il nuovo giornalismo mette a disposizione.