Varese: ordinanza, 'Paitoni ha ucciso il figlio per punire la moglie' (2)

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(Adnkronos) – La volontà di Paitoni è "di punire la moglie, uccidendo il figlio e poi lei", la donna che "gli aveva rovinato la vita" perché "voleva portargli via il figlio" a suo dire. Il tutto con una "modalità tipica della violenza di genere e della rivendicazione del proprio ruolo preminente e padronale", scrive il gip Battarino che ha disposto il carcere. Nell'ordinanza si ricostruiscono la fase del delitto del piccolo – sgozzato e chiuso in un armadio – quindi l'aggressione della donna, il tutto seguito da un messaggio vocale al padre – una sorta di confessione in cui annuncia il suicidio – e due messaggi audio alla moglie per rassicurarla sulle condizioni del bambino e guadagnare tempo per la fuga.

Un piano che dimostra "freddezza criminale" per un uomo capace di non incutere timore: è la stessa moglie a portare Daniele a casa del padre e la stessa donna non si oppone alle visite – regolate da un accordo degli avvocati che si occupano della separazione -, anche quando dal 26 novembre il 40enne di Morazzate è ai domiciliari per il tentato omicidio di un collega di lavoro. Il gip che concede i domiciliari, come da richiesta della procura, non sa che il 18 marzo scorso è stato aperto in procura a Varese un fascicolo per lesioni personali e minaccia a carico di Paitoni "con persone offese la moglie e il figlio". Ma per il gip l'omicidio si inquadra con un "gesto del tutto incompatibile con qualsiasi allarme con un precedente atteggiamento del padre avrebbe potuto destare nella donna" che a Capodanno consegna il figlio nelle mani del suo carnefice.

Paitoni deve rispondere dell'omicidio del piccolo Daniele aggravato dalla premeditazione, dall'aver agito contro un discendente, per motivi abbietti "consistenti nella volontà di punire la moglie e di attuare una sorta di ritorsione nei confronti della stessa", così come deve rispondere del tentato omicidio aggravato della moglie accoltellata "ripetutamente" con un grosso coltello da cucina al viso, all'addome e alla schiena.

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