Varese: ordinanza, 'spiccatissima pericolosità, Paitoni può uccidere ancora' (2)

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Milano, 5 gen. (Adnkronos) – Nell'ordinanza si ricostruiscono le fasi del delitto avvenuto nel tardo pomeriggio di Capodanno e la successiva aggressione alla moglie, quindi la fuga di Paitoni, architettata come tutto il piano criminale. Sebbene agli arresti domiciliari – per il tentato omicidio di un collega di lavoro – la moglie sembra non temere per il figlio, tanto da accompagnarlo a casa del padre. Se la denuncia del marzo scorso potrebbe rientrare in una conflittualità spesso presente in coppie che si separano, quanto avvenuto il primo gennaio mostra "l'attitudine dell'indagato alla violenza sulla persona come modalità di risoluzione dei conflitti".

Nelle esigenze cautelari il gip si sottolinea come "è altamente probabile, ed anzi pressoché certa, la reiterazione di delitti della stessa specie e comunque con uso di modalità violente" da parte di un uomo con "spiccatissima pericolosità".

Per il gip Battarino non è irrilevante capire come il 40ene sia riuscito a procurarsi un coltello con una lama di dieci centimetri e della droga pur essendo ai domiciliari e con la possibilità di avere contatti solo con i congiunti. Valenza negativa viene anche data al "sommario tentativo di precostituirsi una scusa contenuto nel messaggio vocale indirizzato al padre, in cui egli a un certo punto dice 'ho preso della droga, che non ho mai preso', si intende prima di commettere l'omicidio".

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