Variante Covid, Johnson: "Non è più pericolosa"

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"Non c'è nessuna ragione per pensare che questa variante sia più pericolosa" di quella che ha fino ad ora provocato la pandemia di Covid-19. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson in conferenza stampa, dopo la riunione del comitato Cobra per le emergenze. "Dobbiamo agire sulla base della biologia e le misure (adottate per contrastare la diffusione del coronavirus, ndr) saranno rivalutate ogni due settimane" ha spiegato.

Il premier ha inoltre reso noto che 500mila persone in Gran Bretagna hanno già ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer/BioNTech.

Johnson ha poi annunciato l'intenzione di riaprire le scuole a gennaio, precisando però che la decisione dipenderà dall'andamento della pandemia. ''Vogliamo, se possibile, riaprire le scuole in modo ibrido all'inizio di gennaio. Ma il buon senso ci dice che dobbiamo agire seguendo l'andamento della pandemia e tenere la situazione sotto controllo costante'', ha aggiunto.

Il capo consigliere scientifico della Gran Bretagna, Patrick Vallance, ha spiegato che la variante inglese del coronavirus è diffusa non solo a Londra e nel sud-est della Gran Bretagna, ma in tutto il Paese, dove è prevista un'impennata di contagi dopo le feste di Natale. Di qui il consiglio a ''restare locali'', ovvero a evitare spostamenti, sottolineando che le misure di restrizione ora sono "ancora più importanti" data la "rapida trasmissibilità" della variante del Covid-19.

Vallance ha inoltre detto che è probabile che i contagi aumentino dopo il periodo natalizio e ciò porterà a restrizioni ancora più severe. Sia lui che il primo ministro britannico hanno ribadito che non vi è alcuna indicazione che i vaccini non saranno efficaci nel combattere la nuova variante.