Variante Delta: chi è già vaccinato rischia di ammalarsi?

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Tutti i vaccini sono efficaci contro le varianti del Covid-19. Dopo due dosi proteggono dai casi gravi e dai ricoveri (come mostrano i dati di Israele e Regno Unito). La Delta è molto più trasmissibile di Alfa, che a sua volta era più trasmissibile del ceppo originario, ma non mette in crisi la potenza dei vaccini.

L’efficacia dei vaccini contro le infezioni è stata stimata nel Regno Unito per Pfizer al 79% con la variante Delta (confrontato con il 92% sulla Alfa) e per AstraZeneca del 60% con la Delta contro il 73% verso la Alfa. Moderna, la cui efficacia dopo due dosi è stimata poco sopra il 94%, ha appena pubblicato i risultati di un piccolo studio effettuato in India in laboratorio, dove si riscontrano riduzioni modeste (da 3,2 a 2,1 volte) per le varianti Delta e Kappa (altra variante indentificata in India), ma i dati hanno anche mostrato che il vaccino è stato molto più efficace nel produrre anticorpi contro la variante Delta rispetto alla variante Beta, identificata per la prima volta in Sud Africa.

L’efficacia dei vaccini in generale misura i casi positivi di Covid evitati, ma in realtà questi farmaci sono stati studiati soprattutto per evitare la malattia grave e i decessi da coronavirus. Su questo parametro tutti i prodotti in uso in Usa e Unione Europea sono efficaci nel prevenire il 100% di casi gravi e decessi. I primi riscontri dicono che la doppia dose protegge bene dal rischio di ospedalizzazione e morte, anche con la Delta, anche se in maniera lievemente inferiore: Pfizer è risultato efficace al 94% dopo la prima dose e al 96% dopo la seconda. AstraZeneca previene i ricoveri con efficacia al 71% dopo la prima dose e 92% con la seconda.

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