Variante Delta, Crisanti: "Infetta con frequenza allarmante"

·2 minuto per la lettura
(Photo by Vincenzo Izzo/LightRocket via Getty Images)
(Photo by Vincenzo Izzo/LightRocket via Getty Images)

"Ci dobbiamo abituare ad adattare regole e comportamenti all'evoluzione del virus. Questa variante Delta è stata una sorpresa per tutti, non solo è altamente trasmissibile ma infetta con frequenza allarmante anche le persone che hanno fatto una sola dose di vaccino. Questa novità ci deve far riflettere sul Green Pass". Lo ha detto Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia dell'Università di Padova intervenendo a Sky TG24.

VIDEO - Covid, stop mascherine all'aperto. Quando resta obbligatorio indossarle?

"Se non vogliamo tornare in una situazione di chiusure e restrizioni in autunno - ha continuato Crisanti - più investiamo adesso e minore è la possibilità di trovarci in una situazione difficile dopo. Queste misure consideriamole un investimento per il futuro". E ha aggiunto: "Non possiamo attribuire agli italiani nessuna colpa, se il messaggio è quello che non c'è più pericolo, che diventa tutta zona bianca, non ci possiamo lamentare se prendono treni o autobus affollati o vanno in vacanza. La battaglia a questo punto è assolutamente politica, sulle regole che i politici prendono, bisogna chiedere a loro cosa succederà. Se consentono al virus di diffondersi e emergono varianti resistenti al vaccino qualcuno la responsabilità se la dovrà pur prendere".

Sull'utilizzo di zone rosse per contenere la variante Delta "troppo poco e troppo tardi, si doveva impostare una cosa del genere un mese fa, quando c'erano i primi casi. Con il 20-25% di casi di variante Delta sparsi per l'Italia non riesco a immaginare come si possa fare" - ha affermato Crisanti -. La creazione di zone rosse è troppo tardiva, con la nostra capacità di sequenziamento e intercettazione delle varianti la vedo difficile".

E a riguardo dell'eventualità di una terza ondata come nel Regno Unito, Crisanti ha spiegato: "C'è una differenza importante tra Italia e Inghilterra, in queste ultime quattro settimane lì c'è stata una media di 14-16 gradi, in Italia ha fatto molto più caldo. Questo si sa che ha un impatto. Se in Italia la variante Delta si diffonderà, lo farà a un ritmo inferiore dell'Inghilterra e spero che questo ci dia il tempo per implementare misure di controllo".

VIDEO - Chi è Andrea Crisanti?

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli