Variante Delta, duro attacco della Fondazione Gimbe: "È inaccettabile"

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Variante Delta, duro attacco della Fondazione Gimbe:
Variante Delta, duro attacco della Fondazione Gimbe: "È inaccettabile" (Photo by Fabio Teixeira/Anadolu Agency via Getty Images)

Mentre la variante Delta continua a destare preoccupazione in tutta Italia, con diversi focolai attivi, la Fondazione Gimbe nel consueto report settimanale sulla situazione Covid, relativo alla settimana dal 16 al 22 giugno, ha duramente attaccato la gestione del governo.

"Non è accettabile una gestione 'attendista' della variante Delta, contro la quale occorre attuare tempestivamente le misure raccomandate dall'Ecdc: potenziare sequenziamento e contact tracing, attuare strategie di screening per chi arriva dall'estero e accelerare la somministrazione della seconda dose negli over 60 e nei fragili".

Secondo il report del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) pubblicato ieri, questa variante è del 40-60% più contagiosa di quella alfa (inglese) e determinerà il 70% delle nuove infezioni entro l'inizio di agosto ed il 90% entro la fine. In Italia, stando al database internazionale Gisaid, sulla base dei campioni prelevati dal 9 al 23 giugno, su 218 sequenze depositate 71 (32,6%) sono da variante delta ma non tutte le Regioni condividono i sequenziamenti in questo database. Un dato più accurato sulla prevalenza della variante delta in Italia, al 18 maggio la attestava all'1%.

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