Variante Delta, Pd a R. Lombardia: ridurre tempi richiamo vaccini

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 29 giu. (askanews) - Il Partito Democratico ha depositato questa mattina una mozione urgente per chiedere alla Regione Lombardia di ridurre i tempi tra prima e seconda dose del vaccino e riprendere in modo deciso il tracciamento per evitare il diffondersi della variante Delta del Covid-19. Nel dettaglio la mozione, che porta come prime firme quelle della consigliera Carmela Rozza e del capogruppo Fabio Pizzul, chiede di anticipare le date della somministrazione della seconda dose di Pfizer e Moderna da 42 ai 21 giorni e, per AstraZeneca, da 84 a 28 giorni; di definire una struttura stabile di tracciamento dei contagi; di proporre a chi rientra dalle vacanze estive un test molecolare gratuito per individuare i casi di variante non rilevabile dai test antigenici; di costituire un'equipe di lavoro dedicata al tracciamento di comunità a rischio (scuole, quartieri, luoghi di lavoro ecc.).

"Per non tornare in autunno al punto di partenza, dobbiamo fermare la variante Delta che, e lo dice il ministero in una recente circolare, è altamente pericolosa per chi ha assunto solo la prima dose ma poco pericolosa per chi è completamente vaccinato" spiegano Rozza e Pizzul che chiedono la discussione della mozione nella seduta odierna del Consiglio regionale.

"In Lombardia si stanno allungando i tempi del richiamo, mentre va fatto esattamente il contrario, chiamando tutti, soprattutto gli anziani, per anticipare il richiamo prima delle vacanze estive, e riducendo al minimo il periodo tra prima e seconda dose" proseguono i due esponenti demo, so. Non possiamo permettere che la variante Delta prenda piede e colpisca chi ha già avuto la prima inoculazione ma non è ancora totalmente coperto".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli