Variante Omicron: chi è il "paziente zero" che l'ha portata in Italia

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(Photo by James D. Morgan/Getty Images)
(Photo by James D. Morgan/Getty Images)

Dipendente dell’Eni e vaccinato con doppia dose. Il primo paziente con la variante Omicron in Italia è un uomo campano che lavorava per la nota azienda dell'energia in Mozambico. L'11 novembre è rientrato in Italia per sottoporsi a controlli medici prenotati già da molto tempo. Stava bene e i tamponi per il Covid avevano dato esito negativo. Atterrato a Fiumicino, ha poi girato in macchina per tre regioni: Campania, Lombardia e Lazio. Stava per ripartire per l'Africa, quando i medici lo hanno chiamato per avvisarlo che era positivo al Covid.

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L'uomo risiede a Caserta con la sua famiglia: la moglie, i due figli piccoli e i due suoceri (tutti positivi al Covid). Atterrato a Fiumicino, si è recato in auto a Caserta per passare alcuni giorni con la famiglia. Il 15 novembre l'uomo è ripartito da Caserta con un’auto a noleggio pagata dall’azienda ed è andato a Milano per effettuare una visita medica di controllo prima del rientro in Mozambico. E' arrivato a Milano la sera del 15 novembre, ha dormito in un hotel e la mattina seguente, il 16 novembre, si è recato nella struttura sanitaria a cui l’azienda si appoggia per le visite di controllo dei dipendenti. Qui gli è stato anche effettuato un tampone.

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Quindi, l'uomo è partito alla volta di Fiumicino per imbarcarsi per il Mozambico. Ma, durante il viaggio, ha ricevuto l'esito del tampone. Quindi, al posto di andare all'aeroporto, è tornato a casa a Caserta, dove sono risultati positivi al Covid anche i cinque membri della sua famiglia. Le classi dei figli sono state messe in quarantena. Una volta scoperta la positività del tampone, l’Ats di Milano ha intervistato l’uomo per procedere al tracciamento, ma si è scoperto che il dipendente Eni non ha avuto contatti diretti con nessuno in Lombardia, a parte i medici della struttura sanitaria dove si è recato. Subito dopo, l'ospedale Sacco di Milano ha scoperto che l'uomo aveva contratto la variante Omicron del virus ed è scattato il massimo allarme.

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