Varianti Covid, il genetista italiano: "Ne abbiamo trovate 81"

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Varianti Covid, il genetista italiano:
Varianti Covid, il genetista italiano: "Ne abbiamo trovate 81" (Getty)

Sono 81 le varianti del coronavirus registrate in Italia dal genetista medico Andrea Ballabio, direttore del Tigem di Pozzuoli su un campione record di 17mila sequenziamenti. Ne ha parlato in un'intervista al Corriere della Sera: "Abbiamo intercettato 81 varianti tra le quali l’Alfa, la Beta, la Gamma e la Delta che si sono discostate con diverse mutazioni dal ceppo originario, il cosiddetto ceppo B, il primo visto in Italia a marzo 2020, che a sua volta veniva dalla Cina. Dieci mesi fa siamo stati i primi a trovare la variante Alfa (ex inglese) in viaggiatori in arrivo all’aeroporto di Capodichino provenienti dall’Inghilterra".

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Per combattere le varianti è fondamentale la vaccinazione: "Il virus ci sfrutta, in un certo senso. Infettandoci capisce quali sono i nostri punti deboli e si modifica per colpirci meglio. Non dobbiamo offrirgli questa opportunità. Facendoci trovare immuni lo battiamo sul nascere evitando che si moltiplichi e, moltiplicandosi, commetta degli errori di copiatura, dando vita a varianti alcune delle quale gli conferiscono qualche vantaggio".

Le mutazioni del virus, ha spiegato il genetista, "interessano tutte le sue parti ma le sorvegliate speciali riguardano la proteina Spike che sono il bersaglio dei vaccini oggi disponibili. Al momento non siamo preoccupati. Si è visto che le varianti ritenute più pericolose non bucano i vaccini. Ma il monitoraggio è fondamentale perché potrebbe nascere un ceppo resistente".

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