Varianti Covid in Italia, report Iss: "Serve ancora cautela"

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Varianti Covid in Italia, la prevalente circolazione della B.1.1.7 (nota come variante inglese) e la presenza di altre varianti che possono eludere parzialmente la risposta immunitaria, richiede di continuare a monitorare con attenzione la situazione e mantenere cautela e gradualità nella gestione dell’epidemia. E' quanto si legge nel monitoraggio settimanale Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero Salute, relativo al periodo 17-23 maggio, con aggiornamenti al 26 maggio.

Intanto, oggi l'incide Rt scende ancora attestandosi a 0.72. La scorsa settimana era 0.78. E' quanto apprende l'Adnkronos Salute dalla riunione della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute su Covid-19. Tutte le Regioni/Province autonome sono inoltre classificate a rischio basso e hanno tutte un Rt medio inferiore a 1, e quindi una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno, si apprende sugli ultimi dati del monitoraggio settimanale riferito al periodo 17-23 maggio. Tra i dati, a livello nazionale, oltre al calo dell'Rt anche l'incidenza risulta in decrescita: secondo quanto si apprende dai dati del ministero della Salute, nel periodo che va dal 21 al 27 maggio, quello preso in considerazione nei parametri decisionali, si attesta a 47 casi su 100mila abitanti, contro i 66 casi su 100mila abitanti della settimana scorsa.

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