La replica di Paragone a Vasco Rossi: “La poesia non è di chi la scrive”

vasco rossi contro paragone

Vasco Rossi non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Il cantante ha voluto rispondere a Gianluigi Paragone nella didascalia di una foto su Instagram. Il senatore del M5S aveva citato la sua canzone C’è chi dice no per rendere noto il proprio voto contrario sulla piattaforma Rousseau riguardo alla possibilità di un governo giallo-rosso.

La replica di Paragone

Continua lo scontro a distanza tra Paragone e Vasco Rossi. La replica del senatore M5s è arrivata tramite un commento su Facebook. “So che Vasco si è arrabbiato per la citazione“, ha esordito il pentastellato. “Ma come direbbe il Postino a Neruda: la poesia non è di chi la scrive“.

Il post di Paragone

Il 3 settembre 2019 i 115.372 iscritti al Movimento 5 Stelle sono chiamati a esprimere con un “Sì” o un”No” attraverso la piattaforma Rousseau il loro giudizio sul possibile governo fondato sull’intesa tra M5s e Pd . Per annunciare il proprio voto contrario, il senatore Gianluigi Paragone ha pubblicato un post su Facebook. “Io non ci sto, io non mi vendo a un partito ipocrita”: ha detto nel video postato sul social network. Paragone ha citato una frase della canzone di Vasco Rossi, “C’è chi dice no”, per esprimere meglio il concetto.

La risposta del cantante

“C’è chi dice no lo dico io: i politici devono mettere giù le mani dalle mie canzoni! Che imparino a usare parole originali loro e a non strumentalizzare la musica!! C’è chi usa le mie canzoni per le sue campagne politiche e di opinione… voglio sia chiaro che io non autorizzo nessuno a farlo e per quello che mi è possibile cerco di impedirlo..! Tanto meno si può pensare che io sia d’accordo con le opinioni di chi usa la mia musica per chiarire le sue idee confuse!!”: così Vasco Rossi ha deciso di rispondere al senatore del M5S Gianluigi Paragone. La replica è la didascalia di una foto pubblicata su Instagram il 2 settembre, in cui è ritratto mentre canta ad un suo concerto.