Vasto incendio in California domenica 2 agosto

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incendio los angeles
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Minaccia la parte est di Los Angeles e ha già un nome: Apple Fire. L’incendio che da venerdì 30 luglio mette paura allo Stato californiano e ha costretto all’evacuazione ben 7800 persone. L’area colpita, nello specifico, è quella di Cherry Valley: le fiamme sono ancora fuori controllo secondo gli aggiornamenti di domenica 2 agosto. Il rogo è divampato in seguito allo scoppio di altri due incendi di dimensioni più piccole: le fiamme, in pochi minuti, si sono avvicinate alle case e da subito sono stati impiegati 375 pompieri. Il primo bilancio è spaventoso: distrutti 12mila acri. Nella notte a cavallo tra sabato e domenica 2 agosto l’espansione delle fiamme sono raddoppiate arrivando a coprire 18mila ettari.

Incendio a est di Los Angeles

Sono 7800 le persone a cui è stato dato ordine di evacuare visto il coinvolgimento di ben 2.500 case site a est di Los Angeles. Inoltre, centinaia di persone nei quartieri a nord di Beaumont sono state sottoposte a ordini di evacuazione obbligatori: chi è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione è stato ospitato negli hotel locali e alla Beaumont High School. Questi due centri, per evitare il divampare di un focolaio da Coronavirus, stanno seguendo tutti i protocolli anti-Covid come, per esempio, lo screening della temperatura all’ingresso, l’uso obbligatorio di mascherine e rispetto del distanziamento sociale.

Il National Weather Service ha emesso il bollino rosso per segnalare un’ondata di caldo eccessivo in tutta l’area della California. Sabato pomeriggio si è arrivati, addirittura, a 41 gradi di temperatura; l’allarme caldo dovrebbe continuare fino a domenica 2 agosto anche a causa dell’incendio a est di Los Angeles che contribuisce all’innalzamento della temperatura meteorologica.