Vaticano, Chaouqui: "Inchiesta finanziaria frutto nostro lavoro"

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L’inchiesta finanziaria in Vaticano che ha portato alla sospensione di quattro dirigenti e di un prelato è anche "frutto del lavoro di Cosea che ci ha visto cadere addosso tanto fango perché era una di quelle cose su cui non si poteva indagare". Lo sottolinea all’Adnkronos Francesca Immacolata Chaouqui, ex membro della Cosea, la commissione referente di studio e indirizzo sulla organizzazione delle strutture economico-amministrative della Santa Sede. 

"Questa inchiesta - osserva Chaouqui che venne condannata a dieci mesi, pena sospesa per cinque anni, per concorso in divulgazione di documenti riservati nel processo Vatileaks- è frutto del lavoro di Cosea . Più volte fu chiesta contezza di quei fondi ma prima di ora non era mai successo nulla se non il fango che ci hanno buttato addosso". 

Chaoqui evidenzia comunque che la giustizia vaticana "ha segnato un cambio di passo" e sulla nomina dell’ex capo della Procura di Roma Giuseppe Pignatone al Tribunale Vaticano da parte del Papa osserva: "ottima scelta. Finalmente si è segnato un cambio di passo. Pignatone ha esperienza solidissima e ha avuto a che fare anche con reati che hanno coinvolto la Santa Sede. Ottima scelta".