Vaticano: furto "pachamama" una bravata che si commenta da solo

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Città del Vaticano, 21 ott. (askanews) - Il furto della "pachamama", la statuetta lignea che raffigura la "madre terra" portata da un gruppo degli indigeni in Vaticano per il Sinodo sull'Amazzonia, è una "bravata" che "si commenta da sola". Così il prefetto del dicastero vaticano per la comunicazione Paolo Ruffini.

Alcuni anonimi hanno rubato la statuetta e l'hanno buttata nel Tevere.

"E' una bravata, "abbiamo già detto che quelle statue rappresentava la vita, la fertilità, madre terra, è un gesto che contraddice lo spirito di dialogo che dovrebbe sempre animare tutti. E' stato un furto forse si commenta da solo".