Vaticano, green pass obbligatorio: le novità non riguardano le messe

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Green pass obbligatorio Vaticano
Green pass obbligatorio Vaticano

Il green pass diventerà obbligatorio dal primo ottobre 2021 per entrare nel Vaticano, non servirà invece per partecipare alla Santa Messa e alle altre liturgie religiose. La notizia è stata riportata dall’agenzia stampa Adnkronos che cita un’orindanza della Città del Vaticano.

Green pass obbligatorio nel Vaticano, le novità

Lo stesso Papa Bergoglio ha parlato delle nuova decisione concordata all’interno delle mura vaticane. “È necessario assicurare la salute e il benessere della Comunità di lavoro nel rispetto della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni suo membro“, ha commentato il Santo Padre.

Green pass obbligatorio nel Vaticano, cosa serve per accedere

L’ordinanza ha disposto che a partire dal primo ottobre 2021 sarà consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano, così come in altre specifiche aree, soltanto se muniti di “green pass vaticano, certificato digitale Covid o certificazione verde Covid-19 estera comprovante lo stato di avvenuta vaccinazione. In alternativa sarà possibile presentare un test molecolare o antigienico rapido con risultato negativo al virus SARS-Cov-2“.

Green pass obbligatorio nel Vaticano, i controlli e altri dettagli

Alla Gendarmeria vaticana spetterà il compito di controllare i cittadini del Vaticano e chiunque voglia accedere nello Stato. L’obbligo di green pass non servirà invece per i fedeli che decideranno di partecipare alla Santa Messa. “Viene fatta eccezione per coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del rito“, recita la nota del Vaticano.

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