Vaticano, si è dimesso il capo della gendarmeria Domenico Giani

Roma, 14 ott. (askanews) - Terremoto in Vaticano: si è dimesso il capo della Gendarmeria vaticana Domenico Giani, per tredici anni l'angelo custode del Papa. Sulla decisione ha pesato la vicenda della divulgazione alla stampa della notizia della sospensione dei cinque dipendenti vaticani, in seguito alle indagini - partite dello Ior - su una movimentazione di fondi, richiesta dalla Segreteria di Stato vaticana, per la perfezione dell'acquisto di un bene immobiliare a Londra, precedentemente acquisito a titolo di investimento.

"Tale pubblicazione - sottolinea il Vaticano - è altamente lesiva sia della dignità delle persone coinvolte, sia della stessa immagine della Gendarmeria. Il Comandante Giani, pur non avendo alcuna responsabilità soggettiva nella vicenda, ha rimesso il proprio mandato nelle mani del Santo Padre, in spirito di amore e fedeltà alla Chiesa ed al Successore di Pietro".

In una intervista ai media vaticani, il comandante Giani ha assicurato di aver compiuto fino in fondo il suo servizio umile verso la Santa Sede e il Papa.