Vaticano, una nuova legge sancisce l'indipendenza dei magistrati

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Città del Vaticano, 16 mar. (askanews) - Nella nuova legge sull'ordinamento giudiziario vaticano promulgata oggi da Papa Francesco viene affermato esplicitamente che i magistrati, pur dipendendo gerarchicamente dal Sommo Pontefice che li nomina, nell'esercizio delle loro funzioni sono soggetti soltanto alla legge e che essi esercitano i loro poteri con imparzialità.

La nuova legge indica specifici e rigorosi requisiti di professionalità, con la previsione che magistrati di primo e di secondo grado, e in parte anche della Corte di Cassazione, possano essere nominati professori universitari (di ruolo o in quiescenza) ovvero giuristi di chiara fama.