Vaticano-Vietnam: relazioni positive che saranno rafforzate -2-

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Roma, 23 ago. (askanews) - "La parte vietnamita ha ribadito che lo Stato del Vietnam ha costantemente migliorato la realizzazione di una consistente politica a favore del rispetto e della garanzia della libertà di credo e di religione, creando così un ambiente favorevole alle attività e allo sviluppo della Comunità cattolica in Vietnam", e "la Santa Sede ha espresso il suo apprezzamento per l'assistenza data dallo Stato alla Chiesa cattolica e ha ribadito il desiderio dei fedeli cattolici di vivere la propria vocazione come buoni cattolici e buoni cittadini al fine di contribuire efficacemente allo sviluppo ed al benessere del Vietnam, nella fedeltà all'insegnamento della Chiesa e con il dovuto rispetto per le leggi pertinenti del Paese".

Poi sono state discusse "questioni relative alla situazione ecclesiale in Vietnam" ed è stato "raggiunto un accordo sulle modalità di promuovere ulteriormente le relazioni tra il Vietnam e la Santa Sede nel prossimo futuro e, in particolare, sui principi fondamentali alla base della regolamentazione dello statuto del rappresentante pontificio residente e dell'officio dello stesso rappresentante pontificio residente in Vietnam, in vista dello stabilimento del medesimo officio al più presto possibile".

"Le due parti hanno anche espresso il loro impegno di continuare il dialogo sulla base della fiducia e del rispetto per i principi reciprocamente concordati che guidano i rapporti bilaterali", si rende noto, e, inoltre "hanno sottolineato l'importanza di promuovere ulteriori contatti, inclusi quelli ad alto livello".

In occasione della visita in Vaticano, la delegazione vietnamita è stata ricevuta in udienza da Papa Francesco, e ha compiuto visite di cortesia al segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, e al segretario per i rapporti con gli Stati, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher. E "questi incontri si sono svolti in un clima cordiale di buona volontà e mutuo rispetto".