Veglia di Pasqua, papa Francesco: “Bisogna superare le barriere”

Veglia di Pasqua, papa Francesco: "Bisogna superare le barriere"

Superare le chiusure e non seppellire le speranze. L’omelia di papa Francesco durante la veglia pasquale segna 2 punti fermi nel corso della celebrazione più importante per il mondo cattolico. Il pontefice ha focalizzato l’attenzione dei fedeli sulle barriere e sul significato profondo del sepolcro. Se le prime portano a una chiusura in sé stessi, invece il secondo diventa metafora per i fedeli, poiché grazie alla Risurrezione, Gesù dimostra di poter vincere la morte, dando nuova speranza a chi lo segue.

“Superare le barriere”

Un superamento delle barriere. Papa Francesco ha modo di ripercorrere alcuni dei passaggi più significativi del messaggio del Vangelo nel corso della veglia di Pasqua 2019. Innanzitutto, il pontefice si concentra sui blocchi che impediscono alla comunità e non solo di guardare oltre alle proprie paure. Quelle “barriere” che limitano l’uomo e lo rendono schiavo di se stesso. I fedeli del nostro tempo, come i discepoli di Gesù si trovano a vivere il momento più oscuro del loro cammino di fede, toccando con mano la paura nella propria essenza, tanto da rinnegare i cosiddetti valori non negoziabili.

Eppure – ha proseguito il papa – Gesù vince il sepolcro e abbatte le paure.

Il simbolo del sepolcro

In questo senso, la sepoltura di Gesù – ha detto il papa hai fedeli presenti alla celebrazione – rappresenta una discesa del Cristo in una delle fasi più terribili e sofferenti dell’uomo, per poi risorgere e dimostrare che con lui, la speranza non deve essere sepolta. Non a caso, il papa ha battezzato e impartito i sacramenti all’iniziazione cristiana a 8 adulti nel corso della celebrazione. Una dimostrazione in più – ha sottolineato Bergoglio – del fatto che Dio è uno “specialista nel trasformare le nostre morti in vita“.