Veleni anti-influenzali. Sala: "Non mi sento tutelato da Gallera". L'assessore: "Sei agghiacciante"

Carlo Renda
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sala (Photo: Ansa)
sala (Photo: Ansa)

Scontro sui vaccini anti-influenzali tra il Comune di Milano e la Regione Lombardia. “Da Gallera non mi sento tutelato come cittadino lombardo” rilancia oggi la polemica il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, scagliandosi contro l’assessore al Welfare della Regione Lombardia.

Milano dice che “la Regione Lombardia non dà i vaccini al Comune” e in pratica “dice ai medici di arrangiarsi”.

In un lungo post la vicesindaca di Milano, Anna Scavuzzo, ha parlato di “voltafaccia della Regione che costringe il Comune ad andare sul mercato privato a ottobre: avessimo saputo prima che era in sofferenza e non sarebbe stata in grado, come concordato, di garantire una fornitura extra di 3000 dosi, al massimo 5000, per i dipendenti del Comune, avremmo da subito deciso altrimenti”.

“Ritengo una vergogna assoluta fare campagna elettorale sulla salute dei più fragili”: l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera parte da questo su Facebook per replicare alle critiche sui vaccini da parte del Comune di Milano e in particolare alle parole del sindaco Giuseppe Sala che oggi ha detto di non sentirsi tutelato come cittadino da Gallera. L’assessore ha parlato di una cosa “agghiacciante” di una “mossa elettorale” ovvero quella di “dare i vaccini ai dipendenti comunali sani sottraendoli agli anziani, ai malati di tumore e alle donne incinte e tutto questo per ottenere il loro consenso alle elezioni comunali dell’anno prossimo”.

“Capisco che vedere crollare la propria immagine di uomo del fare e di successo sia molto doloroso, al punto di decidere di non ricandidarsi per paura di perdere le elezioni, ma in momento ancora critico e delicato per la salute dei nostri concittadini - ha aggiunto - sarebbe necessario una costruttiva collaborazione istituzionale tuttavia non la si può pretendere da chi nella vita non ha mai agito con ‘spirito di servizio’ ma solo per vanità e ambizione personale”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.