Veltroni: democrazia a rischio, in piazza per fermare l'onda nera

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Roma, 3 dic. (askanews) - "Nutro una profonda inquietudine sul futuro della democrazia. Si stanno creando condizioni politiche e persino antropologiche per le quali la più grande conquista del Novecento, costata il sangue di Auschwitz e la prova dei gulag, e cioè la democrazia, può essere rimessa in discussione". Walter Veltroni ha suggerito a Matteo Renzi l'idea di convocare a Como, teatro della famigerata incursione nazi, una grande manifestazione.

Ma a preoccupare l'ex segretario del Pd non è solo il singolo episodio, e neppure la catena di eventi simili che lo hanno preceduto, bensì il timore che siano tutte tessere di un puzzle il cui minaccioso soggetto politica e società civile stentano a riconoscere. "Un'onda nera - dice Veltroni a Repubblica - sta squassando l'occidente. Ci sono momenti della storia in cui i cittadini non possono essere spettatori ma devono mobilitarsi con volontà e coscienza. La bandiera nazista nella caserma dei carabinieri dimostra che dobbiamo vigilare anche su chi la democrazia dovrebbe difenderla. Spero davvero che le forze democratiche e di sinistra vogliano dare un segno di unità sui valori fondamentali".