Veltroni, sento dovere morale di parlare contro l'odio

Lsa

Roma, 21 set. (askanews) - "Dovunque vado sento il dovere di parlare contro l'odio. Oggi il linguaggio della poliotica trasuda d'odio". Lo ha detto Walter Veltroni, intervenendo ad un dibattito ad Atreju. L'occasione è stata un dibattito sul libro di Antonio Padellaro in cui si parla di incontri segreti tra Giorgio Almirante e Enrico Berlinguer che sarebbero avvenuti tra il 1978 e il 1979, in pieno periodo di anni di piombo. Il libro raccoglie le rivelaziioni di Massimo Magliaro, braccio destro di Almirante, che averebbe partecipèato agli incontri. "L'odio - ha aggiunto Veltromi - ci mette poco a diventsre violenza". Gli incontri segreti, perchè tali sono sempre rimasti fino alla pubblicazione del libro "non hanno annullato le differenze - ha spiegato Veltroni -. Almirante e Berlinguer non facevano trattative sottobanco, ma si saranno incontrati per parlarsi in un periodo difficile quale ora quello degli anni di piombo. Di fronte alla minaccia del terrorismo si cercava di creare le condizioni per limitare i danni". Si trattava di personaggi politicamente agli antipodi, "non è che non se la mandassero a dire, ma si rispettavano".