Vendemmia in Sicilia: calo del 30% medio e qualità ottima -3-

Red/Nav

Roma, 4 set. (askanews) - Giovanni Greco, presidente di CVA, Viticultori Associati Canicattì: "anche nell'agrigentino e nel nisseno la vendemmia è stata avviata con il ritardo di una decina di giorni registrato in altre parti dell'isola. In vigna c'è meno uva - il calo prevedibile è del 15-20% per i 350 soci con vigneti principalmente ad Agrigento, Campobello di Licata, Naro, Castrofilippo- ma la qualità è davvero eccelsa. Ho visto tante vendemmie, ma questa del 2019 si presenta con tutti i crismi e le giuste premesse. Le uve hanno una buona acidità e il grado zuccherino è quello necessario per ottimi bianchi. Anche le uve rosse, se le temperature si manterranno in buone condizioni, daranno ottimi risultati".

Gian Marco Iannello dell'azienda Occhipinti di Vittoria: "l'annata si preannuncia con una qualità in linea rispetto alle precedenti e uve in ottima salute. Qui nel Ragusano i tempi di maturazione delle piante sono regolari: intorno al 10 settembre è previsto come ogni anno l'inizio della raccolta delle uve bianche di Moscato e Albanello, mentre per le uve rosse di Frappato e Nero d'Avola, che compongono il restante 80 per cento dei nostri vigneti, l'inizio della raccolta è prevista intorno al 20 settembre."

Vito Rappa, agronomo azienda LiberaTerra: "abbiamo terreni in diverse zone della Sicilia occidentale e molti sono concentrati nell'alto Belice, tra Corleone, San Giuseppe Jato, Monreale, e fino al Trapanese. Nei diversi vigneti c'è una grande difformità nella maturazione delle uve, con una qualità migliore rispetto allo scorso anno. Le uve sono sane e la maturazione ha un po' risentito del passaggio repentino dalle temperature fredde e dal clima piovoso di primavera al caldo degli ultimi due mesi. Le piogge di questi ultimi giorni non hanno provocato scompensi. Le rese del Grillo, il vitigno che abbiamo già vendemmiato, parlano di un calo del 20 per cento rispetto allo scorso anno". Ruggero Vasari azienda della provincia di Messina: "quest'estate calda e asciutta ci consegna uve sanissime. Siamo un'azienda biologica di Santa Lucia del Mela, nel Messinese, sono stati necessari pochi interventi per prevenire eventuali malattie come la peronospera: dal punto di vista sanitario, quindi, le uve sono ottime. La resa quantitativa è buona, anche in relazione ai vigneti più vecchi che sono in produzione da decenni. Insomma, il bilancio è positivo".