Veneto, Ass. Acqua Bene Comune parte civile in processo PFAS

Gci

Roma, 12 nov. (askanews) - L'Associazione Acqua Bene Comune Onlus, che è l'organo giuridico e amministrativo del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, in collaborazione con il Comitato Acqua Bene Comune Vicenza, si è costituita parte civile nel processo ai dirigenti della Miteni S.p.A. di Trissino (VI), la cui prima udienza si è tenuta ieri.

Miteni S.p.A è considerata responsabile di un gravissimo inquinamento da PFAS che ha contaminato i corpi idrici sia di superficie che profondi in un vasto territorio delle province di Verona, Vicenza e Padova. I PFAS sono sostanze estremamente persistenti negli ambienti a causa della loro stabilità chimica e termica. Non potendo essere metabolizzati dagli organismi viventi, questi composti si accumulano nei loro tessuti, provocando l'insorgere di malattie anche gravi.

"Avvelenare l'acqua è un reato gravissimo. L'acqua è elemento vitale per le persone e l'intero ecosistema. Inquinandola - afferma l'Associazione Acqua Bene Comune - si sono compromessi non solo gli acquedotti che danno da bere ad una trentina, e forse oltre, di Comuni, ma anche le fonti irrigue che servono campi e allevamenti, la fauna ittica, le industrie alimentari, i luoghi della vita quotidiana. Si è minacciata gravemente la salute pubblica procurando danni economici ingentissimi.