Veneto, Bottacin: per Belluno impegno più che tangibile

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Venezia, 27 dic. (askanews) - 3.413 incontri svolti nel territorio, centinaia di cantieri per la difesa del suolo avviati anche in seguito alla tempesta Vaia, livello della raccolta differenziata nel bellunese al 75,1% nel 2018, realizzati diverse giornate di educazione alla Protezione Civile nelle scuole e decine con gli operatori, ottenuta e avviata l'organizzazione dei Campionati Nazionali di Sci della Protezione Civile. Sono questi solo alcuni dei risultati di un anno di attività nel bellunese dell'assessorato regionale all'ambiente, difesa del suolo e Protezione Civile presentati questa mattina a Belluno nella conferenza stampa di fine anno dell'assessore Gianpaolo Bottacin. "Quest'anno l'impegno è stato molto più che tangibile - ha sottolineato Bottacin - lo testimoniano le centinaia di cantieri aperti in tutta provincia, sia per la difesa del suolo che per il postVaia. Cantieri che vengono monitorati con attenzione massima, con continui sopralluoghi a tutela della sicurezza della popolazione". "Per quanto riguarda la delega alla specificità bellunese - ha continuato l'assessore regionale all'ambiente - vorrei ricordare il Disegno di Legge della Giunta regionale contenente le "Prime disposizioni in materia di grandi derivazioni ad uso idroelettrico". Si tratta di un provvedimento che introduce alcune disposizioni in materia, in particolare l'obbligo in capo ai titolari e operatori che eserciscono e conducono grandi derivazioni idroelettriche di fornire annualmente e gratuitamente alla Regione del Veneto energia elettrica". "In alternativa alla fornitura di energia - ha proseguito - è previsto che la Giunta regionale, con propria deliberazione, possa disporre la monetizzazione, anche integrale, dell'energia da fornire. Per la Provincia di Belluno è una svolta epocale, potendo differentemente e in più degli altri territori godere di una percentuale di energia assegnata in misura ulteriore rispetto alla percentuale minima, graduabile, sino al 100 %, in relazione alla specificità di ciascun territorio provinciale. Ciò significa che la Provincia di Belluno avrà a disposizione ogni anno milioni di euro in termini di energia elettrica per illuminare municipi e scuole gratis o fornire questa energia a soggetti privati". Tra gli altri, Bottacin ha ricordato anche i contributi forniti alle associazioni di Protezione Civile del bellunese che nel 2019 hanno toccato quota 500.000 euro, mentre, complessivamente per le attività di Protezione Civile si arriva a 3 milioni di euro dalla Regione al territorio. Sempre per quanto riguarda la Protezione Civile, da sottolineare, infine, la prova di soccorso denominata Vaia che ha interessato da giugno a settembre 1.358 volontari, la maggior parte dei quali impegnati nei 181 cantieri di addestramento per il ripristino delle aree colpite nel 2018 dalla tempesta Vaia. Attività che continueranno anche nei prossimi anni, proseguendo nell'ingente opera di recupero e ripristino dai danni provocati dall'eccezionale maltempo di novembre 2018.